Lezioni in Piazza: Protesta a Pisa contro la 133
Ξ ottobre 16th, 2008 | → 0 Comments | ∇ No alla 133, Politica, Univerità |
NON MANCATE!!!
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NON MANCATE!!!
Cari tutti,
facendo seguito alla deliberazione dell’assemblea dei ricercatori di Ingegneria di Lunedi’ 13, e’ stata attivata una petizione online al seguente indirizzo:
http://www.petitiononline.com/UniPisa/petition.html
la petizione e’ rivolta al Rettore, al Senato Accademico e al CdA dell’Universita’ di Pisa perche’ si facciano interpreti – con azioni tangibili – della protesta in corso nell’Universita’ di Pisa in queste settimane.
Vi preghiamo di aderire e di dare massima diffusione al documento. L’obiettivo e’ di raccogliere quante piu’ firme possibile in vista dell’assemblea di Mercoledi’ 15. Nel firmare, e’ *obbligatorio* dichiarare il proprio stato contrattuale (docente, tecnico, studente, precario), in modo da dare visibilita’ alle varie componenti.
i Ricercatori Pisani
Con il dl 25 giugno 2008 n° 112, convertito in legge il 6 agosto 2008, il Governo dà il colpo di grazia all’Università Pubblica.
Con un provvedimento dedicato allo sviluppo economico e alla competitività si mina alla base la concezione di Università così come la conosciamo oggi.
Tre cose semplici ma che di fatto privatizzano l’Università.
Si prevede il blocco del turn-over al 20% (cioè ogni 5 unità di personale che andranno in pensione ne potrà essere assunta 1);
La diminuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (cioè i soldi che il Ministero dà alle Università ogni anno) di 63 milioni di euro per il 2009 e sono previsti tagli crescenti fino a 455 milioni per il 2013;
La possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni private.
Accadrà quindi che tanti Atenei italiani in difficoltà economiche saranno costretti a trasformarsi in fondazioni, attraendo privati che vorranno investire nell’università e che di fatto indirizzeranno la ricerca e la didattica a proprio piacimento.
Le fondazioni, non avendo più il limite di legge che fino ad oggi, nell’università pubblica, garantiva il tetto massimo della contribuzione studentesca al 20% dell’FFO, potranno aumentare la contribuzione studentesca liberamente, trovando un facile sistema per appianare gli attuali buchi di bilancio.
Con il blocco del turn-over al 20% verrà impedito il necessario ricambio generazionale della classe docente, precludendo ad un’intera generazione la carriera universitaria.
Per chi non avesse ancora avuto voglia o tempo per informarsi, vi presento una rassegna stampa con i vari articoli apparsi ieri sui quotidiani.
Finalmente qualcosa si è iniziato a muovere, e ieri in piazza dei cavallieri eravamo oltre 4000 fra studenti, ricercatori, docentie e semplici cittadini. Tutti preoccupati non solo per l’università ma anche per la stessa Pisa, che si troverebbe svuotata, in un paio di anni, di gran parte degli studenti che portano avanti l’economia cittadina.
A questo link, una sellezione di articoli fatti dalla rassegna stampa della CRUI.
QUI invece l’articolo Pisa: contro i tagli l’universita’ in piazza" su La Nazione del 9 ottobre 2008
OGGI CI SARA’ UNA NUOVA MANIFESTAZIONE CONGIUNTA CON LE SIGLE SINDACALI DELLA SCUOLA E I COMITATI GENITORI, PER PROTESTARE UNITI CONTRO IL DL TREMONTI E LA SCELLERATA LEGGE GELMINI.
CI VEDIAMO ALLE 15:00 IN LOGGE DEI BANCI, PER DIRE NO ALLA DISTRUZIONE DEL SISTEMA DELLA CULTURA ITALIANO!
Nel frattempo vi invito a rileggere i provedimenti che il DL 133 prevede e le relative conseguenze, le ho riassunte qui di seguito: