Not in my name!!!
Ξ novembre 10th, 2008 | → 0 Comments | ∇ Mie, No alla 133, Politica, Risate |
Non è il caso di aggiungere altro!
Piero Calamndrei, giurista o veggente?
Ξ ottobre 21st, 2008 | → 0 Comments | ∇ No alla 133, Politica, Univerità |
In questo triste momento della storia Italiana, vorrei invitarvi a riflettere su quanto scritto nel 1950 da Piero Calamandrei.
Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico
Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950
Il Leaning Lab di Pisa e il suo ideeficio
Ξ ottobre 16th, 2008 | → 6 commenti | ∇ Leaning Lab, News, Scienza e Tecnologia, Univerità |
Vi ricordate quando vi parlai del Leaning Lab di Pisa? Questa nuova realtà che si prefiggeva lo scopo di mettere in contatto ideatori, ricercatori, fantasticatori e quanto altro…… (In realtà speravamo di portare qualche donna ad Ingegneria, ma questo è un’altro discorso…)
Bhè, molti di voi avranno pensato: Seeee… fra due giorni è tutto finito!
E invece NO!! Guardate un po’ cosa è apparso sull’inserto Nova del sole 24 pre di oggi!!
Il Leaning Lab di Pisa, nella figura di Franco Faili, ha partecipato ad un concorso per inventori chiamato K-Idea ed indetto dal Parco Tecnologico Bergamasco.
Il grande Franco Faili, nonché ideatore e curatore di una delle parti più attive del Leaning Lab, il forum One idea X Day, si è aggiudicato non un semplice premio, ma niente popò di meno che un premio ad honorem, per aver presentato alla commissione di valutazione ben 21 idee!
Con questo post voglio fare i miei più sentiti complimenti a Franco, ed invitare tutti voi a frequentare sia il sito del leaning lab che il relativo forum.
Non abbiate paura di proporre le vostre idee, spesso le cose apparentemente più banali o inutili si sono poi dimostrate essere delle “Genialità”
Documento congiunto degli studenti Elbani
Ξ ottobre 12th, 2008 | → 0 Comments | ∇ News, Politica, Univerità |
Con il dl 25 giugno 2008 n° 112, convertito in legge il 6 agosto 2008, il Governo dà il colpo di grazia all’Università Pubblica.
Con un provvedimento dedicato allo sviluppo economico e alla competitività si mina alla base la concezione di Università così come la conosciamo oggi.
Tre cose semplici ma che di fatto privatizzano l’Università.
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Si prevede il blocco del turn-over al 20% (cioè ogni 5 unità di personale che andranno in pensione ne potrà essere assunta 1);
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La diminuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (cioè i soldi che il Ministero dà alle Università ogni anno) di 63 milioni di euro per il 2009 e sono previsti tagli crescenti fino a 455 milioni per il 2013;
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La possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni private.
Accadrà quindi che tanti Atenei italiani in difficoltà economiche saranno costretti a trasformarsi in fondazioni, attraendo privati che vorranno investire nell’università e che di fatto indirizzeranno la ricerca e la didattica a proprio piacimento.
Le fondazioni, non avendo più il limite di legge che fino ad oggi, nell’università pubblica, garantiva il tetto massimo della contribuzione studentesca al 20% dell’FFO, potranno aumentare la contribuzione studentesca liberamente, trovando un facile sistema per appianare gli attuali buchi di bilancio.
Con il blocco del turn-over al 20% verrà impedito il necessario ricambio generazionale della classe docente, precludendo ad un’intera generazione la carriera universitaria.
Benvenuti nella nuova Italia Fascista
Ξ ottobre 10th, 2008 | → 0 Comments | ∇ News, Politica, Univerità |
Mi scuso con i lettori se in questi giorni questo blog è diventato decisamente mono tematico, ma credo che il momento in cui l’Italia si sta trovando sia di una gravità mostruosa.
Dopo le manifestazini di piazza a cui numeorsissimi studenti hanno partecipato uniti per la prima volta dagli anni di fuoco (tutte le scuole e l’università), il nostro amato fasci-premier ha dichiarato quanto segue:
Basta anarchia. Il presidente del Consiglio ha poi toccato anche altri temi di attualità, dall’ordine pubblico allo scontro con il Quirinale sull’eccessivo ricorso ai decreti d’urgenza. "Gli italiani – afferma – avevano voglia di avere uno Stato che facesse lo Stato. Chi vuole occupare un’università, un aeroporto non lo potrà fare più. Basta con l’anarchia. Continuiamo in questa direzione".
"Dialogo impossibile". "Varare decreti legge – aggiunge poi il premier – non significa dittatura. I decreti legge vengono prima vagliati dal Quirinale e poi esaminati dal Parlamento che ha 60 giorni di tempo per approvarli, correggerli o bocciarli. Non è vero che stiamo portando il Paese alla dittatura".
Inoltre, il caro Tremonti ha dichiarato:
Tranquilli, le banche italiane non falliranno! Se ce ne sarà bisogno lo stato interverrà!
Allora ecco a vooi presentata la ricetta per una nuova dittatura :
- Vincere le elezioni a grande maggioranza con provvedimenti demagogici tipo riduzione ici.
- Regalare la compagnia di bandiera a degli amichetti che poi nei momenti duri ti saranno vicini
- Lobotomizzare la arte culturalmente avanzata dello stato distruggendo in modo verticale l’intero sistema della cultura e dell’istruzione
- Distruggere la ricerca, i liberi pensatori sono generalmente abili a trovare le “inculate” che il governo vende come innovazioni e grandi conquiste sociali
- Vietare ogni forma di protesta, e malmenare in stile G8 di Genova i protestanti comunisti drogati e lezzi.
- Varie ed eventuali per sembrare sempre più figo e simpatico
Ragazi: Diamoci da fare, non molliamo, aiutamo tutti i ragazzi che in questi giorni stanno occupando il Polo Carmigani di Pisa. Tutte le mattine alle 10:00 c’è la riunione id organizzazione della giornata e tutte le sere l’assemblea conclusiva alle 21:00.
Chiunque di voi abbia anche solo mezz’ora da dedicare a questa causa ci aiuti, venite, siate numerosi e contribuite……….Dite al vostra! anche banale ma ditela!!!
Colpo di grazia all’Università Pubblica
Ξ ottobre 9th, 2008 | → 0 Comments | ∇ Mie, Politica, Univerità |
Per chi non avesse ancora avuto voglia o tempo per informarsi, vi presento una rassegna stampa con i vari articoli apparsi ieri sui quotidiani.
Finalmente qualcosa si è iniziato a muovere, e ieri in piazza dei cavallieri eravamo oltre 4000 fra studenti, ricercatori, docentie e semplici cittadini. Tutti preoccupati non solo per l’università ma anche per la stessa Pisa, che si troverebbe svuotata, in un paio di anni, di gran parte degli studenti che portano avanti l’economia cittadina.
A questo link, una sellezione di articoli fatti dalla rassegna stampa della CRUI.
QUI invece l’articolo Pisa: contro i tagli l’universita’ in piazza" su La Nazione del 9 ottobre 2008
OGGI CI SARA’ UNA NUOVA MANIFESTAZIONE CONGIUNTA CON LE SIGLE SINDACALI DELLA SCUOLA E I COMITATI GENITORI, PER PROTESTARE UNITI CONTRO IL DL TREMONTI E LA SCELLERATA LEGGE GELMINI.
CI VEDIAMO ALLE 15:00 IN LOGGE DEI BANCI, PER DIRE NO ALLA DISTRUZIONE DEL SISTEMA DELLA CULTURA ITALIANO!
Nel frattempo vi invito a rileggere i provedimenti che il DL 133 prevede e le relative conseguenze, le ho riassunte qui di seguito:
Ci stanno rubando il futuro!
Ξ ottobre 6th, 2008 | → 0 Comments | ∇ Politica, Univerità |
La legge 133/2008 sta di fatto uccidendo l’università pubblica.
Dobbiamo difendere il diritto ad una formazione di qualità e accessibile a tutti. Siamo vicini a un punto di non ritorno in quanto: i tagli ai fondi ministeriali costringeranno le università a diventare private, con un conseguente aumento vertiginoso delle tasse e la trasformazione delle università in “laureifici per ricchi”
Non pensate di esserne esenti, ognuno di noi rischia di non finire il proprio percorso di studi. Adesso è il momento di agire, prima che sia troppo tardi.
Mercoledì si decideranno le forme di protesta e mobilitazione, non perdere l’occasione per dire la tua. L’università è il nostro futuro, riprendiamocela.
Se non ora, quando?
Assemblea degli studenti
Mercoledì 8 Ottobre 9.00 – 11.00
Aula B11 – Facoltà di Ingegneria di Pisa
( e ricordo l’Assemblea dell’intero ateneo sempre Mercoledì 8 alle ore 15:00 al Polo Carmignani in piazza dei Cavallieri a Pisa)
GAS Gruppo di acquisto solidale Pisano
Ξ giugno 3rd, 2008 | → 0 Comments | ∇ chicche, Curiosità, News, Politica |
Dopo la trasmissione Report che lo ha diciamo “Reso Famoso” il GAS di Pisa sta riscuotendo un ottimo successo.
Per spiegarvi cosa è il GAS vi cito la descrizione tratta dal loro sito, invitandovi a dargli un occhiata.
Cos’è il GAS?
L’acquisto di prodotti in un supermercato o in un qualsiasi negozio diventa un’impresa difficile se vogliamo rispettare certi criteri di sicurezza alimentare, di equità sociale e di salvaguardia ambientale.
Infatti le grandi imprese agroalimentari, che gestiscono la quasi totalità della distribuzione dei prodotti alimentari, non danno nessuna garanzia sul modo di produrre, esercitando una pressione costante di sfruttamento sui lavoratori della terra (sempre più concentrati nel Sud del mondo), sugli operai addetti alla trasformazione degli alimenti, sul suolo, sulle piante e sui semi.
Ecco allora l’idea di diventare protagonisti diretti e critici dei nostri consumi, attivando una organizzazione di base, il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) . Una proposta che si inserisce nel vasto movimento per un’ALTRAECONOMIA , uno strumento atto a concretizzare nel quotidiano il Consumo Critico.
Il Gas si forma volontariamente e si attiva per trovare il produttore e il prodotto osservando quattro criteri di base:
- PICCOLO PRODUTTORE: per non concentrare il potere economico nelle mani di grosse aziende
- PRODUTTORE LOCALE: per creare un rapporto di fiducia tra produttore e consumatore, per valorizzare i prodotti e il lavoro locale , per non fare viaggiare le merci da un capo all’altro del mondo con costi ambientali e sociali che ne conseguono.
- PRODUTTORI RISPETTOSI DELL’UOMO: per incentivare il rispetto delle condizioni di lavoro e far crescere l’occupazione.
- PRODUTTORI RISPETTOSI DEI PRODOTTI E DELL’AMBIENTE: prodotti biologici, assenza di inquinamento, consumo limitato delle risorse, riduzione degli imballaggi.
Il Gas si costituisce per conoscenza, appartenenza ad un gruppo o per collocazione territoriale , importante che mantenga una piccola dimensione per conservare l’autogestione e meglio organizzare la scelta dei prodotti e il sistema di distribuzione.
E’ però importante mantenere un collegamento a rete tra i vari Gas per mettere a conoscenza la ricerca che ogni gruppo ha fatto sui prodotti e i produttori e per approfondire la cultura e la pratica del Consumo Critico.
Per questo si costituito , per via telematica, il sito gasp.versacrum.com , un luogo di riferimento che dà notizie sulle attività dei Gas: ritroviamo diverse schede sui produttori, sui prodotti di stagione , sulle ricette ecc.; certamente va arricchito e richiede la partecipazione di tutti. Un proposito, al momento difficile da realizzare, quello di poter arrivare ad una pubblicazione di un piccolo opuscolo dei Gas.
Naturalmente noi ci siamo gia iscritti alla mailing list, e mi sento in dovere di consigliarvi di farlo anche voi. Diciamo che non sono in grado di trovare delle “controindicazioni” alla cosa; potrete mangiare prodotti di qualità risparmiando e allo stesso tempo facendo qualcosa di socialmente utile. Bhè cosa volete di più?!?
News: Borse di studio per studenti Ing. Biomedica e Energetica
Ξ aprile 2nd, 2008 | → 0 Comments | ∇ News, Univerità |
Visto che molti dei miei lettori sono Ingegneri o disperati in attesa di diventarlo; ho pensato bene di pubblicizzare sul blog questo invito che ho ricevuto.
PROGRAMMA TOSCANA -BEST (Business Exchange and Student Training) – PISA, 9 APRILE 2008 ore 15.00 – Aula Magna Storica “Ulisse Dini” Facoltà di Ingegneria via Diotisalvi 2 – Pisa














