Come guidare le masse grazie al controllo dell’informazione

Ξ ottobre 15th, 2008 | → 0 Comments | ∇ News, No alla 133, Politica |

Passo le mie giornate a cercare di aiutare i protestanti contro la 133 ed a organizzare qualcosa per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo scandalo italiano. Mi incazzo tutti i giorni quando vedo che se il papa rutta lo dicono al telegiornale, mentre dei ragazzi che vivono al Carmignani o negli altri spazzi occupati italiani nessuno ne parla. Seguo tesisti, faccio ricerca in campo biomedico, lotto per la riduzione del numero di animali impiegati per il testing farmacologico e prendo solo miseri 805€ al mese, mentre il mio capo si vede tagliati gli scatti di anzianità e brunetta lo considera uno che fa il ricercatore perchè non ha avuto voglia di andare a lavoro!

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Poi la mattina apro il sito della Repubblica e leggo:

ROMA - Un uomo solo al comando, si chiama Silvio Berlusconi: il 62 per cento degli italiani ha fiducia in lui come premier, come leader e come capo del governo. Nonostante la crisi economica, nonostante le pessime notizie che arrivano dal fronte della spesa pubblica, del costo della vita e dell’inflazione. Nonostante governi a colpi di decreti e fiducie, abbia traslocato palazzo Chigi a palazzo Grazioli, la sua residenza privata, e tutto il modo di procedere di questo governo sia sempre più simile a una gestione aziendale e il consiglio dei ministri a un consiglio di amministrazione……

Giulio batte Roberto. Piccoli terremoti in vetta alla classifica del gradimento nei confronti di ogni singolo ministro. Per la seconda volta Giulio Tremonti conquista il podio più alto (la prima fu a giugno) scalzando per un punto percentuale il collega dell’Interno Roberto Maroni. Il professore ha dimostrato, così almeno dice il sondaggio, di saper tenere dritta la barra nelle tempeste economiche e finanziarie di queste settimane. Soprattutto ha dimostrato che il suo pessimismo, quello per cui ha spiegato di aver blindato a luglio la finanziaria perché in autunno ci sarebbero state tempeste, era fondato e motivato. Gli italiani ricordano e lo premiano………

Mariastella Gelmini, è nata una stella. Proprio così, altro che grembiuli, maestri unici e otto miliardi di euro di taglio alla scuola pubblica. La giovane ministra della Pubblica Istruzione mette a segno in questo mese il balzo in avanti più consistente,quattro punti (42%) contro i cinque di Tremonti. Eppure le città sono piene di cortei, manifestazioni e sit in. Tutti contro "Santa Ignoranza" che ha il volto gentile del ministro…………

Grazie a Dio l’ho studiato solo sui libri di storia ma non mi leverà mai nessuno dalla testa che questa è una strategia di controllo tratta dal diario di Mussolini o di uno dei tanti dittatori mondiali.

SIAMO MANIPOLATI, SIAMO SFURTTATI, SIAMO IGNORATI, SIAMO ITALIANI!

RIBELLATEVI, RIBELLIAMOCI!!


Documento congiunto degli studenti Elbani

Ξ ottobre 12th, 2008 | → 0 Comments | ∇ News, Politica, Univerità |

Con il dl 25 giugno 2008 n° 112, convertito in legge il 6 agosto 2008, il Governo dà il colpo di grazia all’Università Pubblica.

Con un provvedimento dedicato allo sviluppo economico e alla competitività si mina alla base la concezione di Università così come la conosciamo oggi.

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Tre cose semplici ma che di fatto privatizzano l’Università.

  • Si prevede il blocco del turn-over al 20% (cioè ogni 5 unità di personale che andranno in pensione ne potrà essere assunta 1);

  • La diminuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (cioè i soldi che il Ministero dà alle Università ogni anno) di 63 milioni di euro per il 2009 e sono previsti tagli crescenti fino a 455 milioni per il 2013;

  • La possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni private.

Accadrà quindi che tanti Atenei italiani in difficoltà economiche saranno costretti a trasformarsi in fondazioni, attraendo privati che vorranno investire nell’università e che di fatto indirizzeranno la ricerca e la didattica a proprio piacimento.

Le fondazioni, non avendo più il limite di legge che fino ad oggi, nell’università pubblica, garantiva il tetto massimo della contribuzione studentesca al 20% dell’FFO, potranno aumentare la contribuzione studentesca liberamente, trovando un facile sistema per appianare gli attuali buchi di bilancio.

Con il blocco del turn-over al 20% verrà impedito il necessario ricambio generazionale della classe docente, precludendo ad un’intera generazione la carriera universitaria.

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(continua…)


Colpo di grazia all’Università Pubblica

Ξ ottobre 9th, 2008 | → 0 Comments | ∇ Mie, Politica, Univerità |

Per chi non avesse ancora avuto voglia o tempo per informarsi, vi presento una rassegna stampa con i vari articoli apparsi ieri sui quotidiani.

Finalmente qualcosa si è iniziato a muovere, e ieri in piazza dei cavallieri eravamo oltre 4000 fra studenti, ricercatori, docentie e semplici cittadini. Tutti preoccupati non solo per l’università ma anche per la stessa Pisa, che si troverebbe svuotata, in un paio di anni, di gran parte degli studenti che portano avanti l’economia cittadina.

A questo link, una sellezione di articoli fatti dalla rassegna stampa della CRUI.

QUI invece l’articolo Pisa: contro i tagli l’universita’ in piazza" su La Nazione del 9 ottobre 2008

OGGI CI SARA’ UNA NUOVA MANIFESTAZIONE CONGIUNTA CON LE SIGLE SINDACALI DELLA SCUOLA E I COMITATI GENITORI, PER PROTESTARE UNITI CONTRO IL DL TREMONTI E LA SCELLERATA LEGGE GELMINI.

CI VEDIAMO ALLE 15:00 IN LOGGE DEI BANCI, PER DIRE NO ALLA DISTRUZIONE DEL SISTEMA DELLA CULTURA ITALIANO!

Nel frattempo vi invito a rileggere i provedimenti che il DL 133 prevede e le relative conseguenze, le ho riassunte qui di seguito:

(continua…)


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