Da oggi partirà una nuova rubrica su Floyd’s Blog: Il video post della risata.
Cercherò infatti di proporvi settimanalmente dei video divertenti trovati in giro per la rete; naturalmente ogni vostro suggerimento o segnalazione saranno ben graditi.
LA 600 DEL NONNO
BUONA RISATA!!
Dopo la trasmissione Report che lo ha diciamo “Reso Famoso” il GAS di Pisa sta riscuotendo un ottimo successo.
Per spiegarvi cosa è il GAS vi cito la descrizione tratta dal loro sito, invitandovi a dargli un occhiata.
Cos’è il GAS?
L’acquisto di prodotti in un supermercato o in un qualsiasi negozio diventa un’impresa difficile se vogliamo rispettare certi criteri di sicurezza alimentare, di equità sociale e di salvaguardia ambientale.
Infatti le grandi imprese agroalimentari, che gestiscono la quasi totalità della distribuzione dei prodotti alimentari, non danno nessuna garanzia sul modo di produrre, esercitando una pressione costante di sfruttamento sui lavoratori della terra (sempre più concentrati nel Sud del mondo), sugli operai addetti alla trasformazione degli alimenti, sul suolo, sulle piante e sui semi.
Ecco allora l’idea di diventare protagonisti diretti e critici dei nostri consumi, attivando una organizzazione di base, il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) . Una proposta che si inserisce nel vasto movimento per un’ALTRAECONOMIA , uno strumento atto a concretizzare nel quotidiano il Consumo Critico.
Il Gas si forma volontariamente e si attiva per trovare il produttore e il prodotto osservando quattro criteri di base:
- PICCOLO PRODUTTORE: per non concentrare il potere economico nelle mani di grosse aziende
- PRODUTTORE LOCALE: per creare un rapporto di fiducia tra produttore e consumatore, per valorizzare i prodotti e il lavoro locale , per non fare viaggiare le merci da un capo all’altro del mondo con costi ambientali e sociali che ne conseguono.
- PRODUTTORI RISPETTOSI DELL’UOMO: per incentivare il rispetto delle condizioni di lavoro e far crescere l’occupazione.
- PRODUTTORI RISPETTOSI DEI PRODOTTI E DELL’AMBIENTE: prodotti biologici, assenza di inquinamento, consumo limitato delle risorse, riduzione degli imballaggi.
Il Gas si costituisce per conoscenza, appartenenza ad un gruppo o per collocazione territoriale , importante che mantenga una piccola dimensione per conservare l’autogestione e meglio organizzare la scelta dei prodotti e il sistema di distribuzione.
E’ però importante mantenere un collegamento a rete tra i vari Gas per mettere a conoscenza la ricerca che ogni gruppo ha fatto sui prodotti e i produttori e per approfondire la cultura e la pratica del Consumo Critico.
Per questo si costituito , per via telematica, il sito gasp.versacrum.com , un luogo di riferimento che dà notizie sulle attività dei Gas: ritroviamo diverse schede sui produttori, sui prodotti di stagione , sulle ricette ecc.; certamente va arricchito e richiede la partecipazione di tutti. Un proposito, al momento difficile da realizzare, quello di poter arrivare ad una pubblicazione di un piccolo opuscolo dei Gas.
Naturalmente noi ci siamo gia iscritti alla mailing list, e mi sento in dovere di consigliarvi di farlo anche voi. Diciamo che non sono in grado di trovare delle “controindicazioni” alla cosa; potrete mangiare prodotti di qualità risparmiando e allo stesso tempo facendo qualcosa di socialmente utile. Bhè cosa volete di più?!?
Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo avuto a che fare con il famoso Powerpoint. Il tool di Microsoft è infatti il più famosos strumento per la realizzazione di presentazioni, ma fortunatamnte ne esistono tanti altri.
Oggi volgio presentarvene alcuni, gratuiti e per la maggior parte “browser based”.
Questi sistemi sono infatti delle utility online motlo funzionali, che vi permetteranno di creare le vostre presentazioni multimediali in maniera alternativa a Powerpoint e soprattutto di condividere le vostre presentazioni con i vostri colleghi.
Alcuni di questi sistemi permettono addirittura una collaborazione fra più colleghi per la realizzazione della presentazione e infine l’esportazione della presentazione in formato Powerpoint, così da poterla presentare senza essere connessi ad internet.
SlideRocket.com

Tantissime le funzionalità che permettono di realizzare presentazioni molto curate nell’aspetto grafico e molto professionali. E’ possibile inserire immagini e video con effetti, animazioni e transizioni, anche tridimensionali. Si possono gestire i contenuti anche in gruppi di lavoro e le presentazioni possono essere condivise tramite una URL. Per il momento si può accedere solo facendo richiesta di un invito.
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E’ di questi giorni la notizia che la mia tanto amata RockFM sta chiudendo i battenti, ci sarà poco da fare, ma possiamo provare a salvarla firmando la petizione online!
Frequenze troppo care, il 31 maggio si chiude. Solidarietà da artisti come Brian May dei Queen. Un sito Internet per restare in contatto
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Il quarto film della serie di Indiana Jones si intitola «Indiana Jones e il regno del Teschio di cristallo», uscirà nelle sale europee il 22 maggio, e come previsto ha rinnovato e riportato alle cronache leggenda dei Teschi di Cristallo Maya
MILANO- L’ultimo a farne rivivere la leggenda è stato il regista Steven Spielberg. Dopo che uno degli interpreti, il giovane attore Shia LaBeouf, ha rivelato il titolo del prossimo film di Indiana Jones (il quarto che uscirà il 22 maggio del 2008): «Indiana Jones e il regno del Teschio di cristallo», il mondo della fantaarcheologia ha ripreso vita.
Il film potrebbe infatti trattare di uno dei misteri che, alla pari del mostro di Lochness, o delle sparizioni nel triangolo delle Bermuda affascina migliaia di persone in tutto il mondo: quello dei teschi di cristallo.

TRUFFA O REPERTO INSPIEGABILE? – Tutto nasce all’inizio del ’900 quando diverse spedizioni all’interno delle giungle di Messico, Honduras e Belize rinvengono dei teschi di cristallo in prossimità di templi Maya. Una scoperta apparentemente straordinaria, dato che inizialmente i teschi vengono classificati come reperti precolombiani. Tanto che un esemplare venne accolto perfino all’interno del British Museum. Una scoperta che pone però molti interrogativi: non è chiaro come le popolazioni maya sarebbero state in grado di creare simili oggetti con gli utensili a loro disposizione. E qui i sostenitori della spiegazione fantaarcheologica entrano in scena: i teschi sono dei reperti che testimoniano l’esistenza della perduta civiltà di Atlantide.
Studi più recenti hanno dimostrato però che gran parte dei teschi è stata realizzata utilizzando frese da gioielliere, un utensile già presente nell’800. Documenti avrebbero anche dimostrato che in molti casi si tratterebbe di una truffa realizzata probabilmente nel XIX o all’inizio del XX secolo per far soldi alle spese dei musei europei o di ricchi collezionisti di antichità.
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Vi va di fare un giretto sulle Columbia hills di Marte……Bhè basta cliccare sul video!!

Flying Over the Columbia Hills of Mars
Animated Illustration Credit: Randolph Kirk (USGS), MSSS, MER, NASA
Explanation: What it would be like to fly over Mars? Combining terrain data from the orbiting Mars Global Surveyor spacecraft (now dormant) with information about the robotic Spirit rover currently rolling across Mars has resulted in a digital movie that shows what a flight over the Columbia Hills might look like. Dark rippled sand dunes are highlighted against the Columbia Hills in the above opening image. Clicking on the above image, though, will launch you across Mars, approaching the Columbia Hills. On the far side of the hills, the dark sand dunes come into view. Soon you pass an unusual white-rimmed structure, slightly raised, known as Home Plate, the origin of which is currently unknown and being researched. Turning, you re-approach the hills from a different angle, this time zooming in on Spirit, a curious alien rover sent from planet Earth. A final zoom pans out over the region. This coming Sunday, NASA‘s Phoenix Lander will attempt to set down near the icy North Pole of Mars and search for signs of ancient life.
[via Astronomy Picture of the Day]
Ed ecco qua la soluzione!!
Qaunte volte, care signorine, avete peso la vostra chiavetta usb nei meandri di quelle borse alla Marry Poppins che spesso portate con voi?
Bhè da oggi questo non accadrà più! No vi dimenticherete mai dove avete lasciato la vostra USB pene ma soprattutto!! Al buio, in una borsa enorme e stracolma di roba non avrete problemi a trovare la vostra chiavetta con un semplice “Tocco”.
Non pensate che il prodotto in questione si un semplice giocattolo, c’è sempre una memoria flash da 2 Gb al prezzo di 20$ (circa 13€).
Ma soprattutto! I creatori di questo particolare flash drive ci tengono a comunicare che hanno brevettato questo gingillo in ben 36 paesi, vantandosi di aver creato la prima chiavetta USB “penis shaped”.
Fatevi un giro sul sito ufficiale sito ufficiale per eventuali pulsioni all’acquisto.
Ah, ultima cosa: quando viene connessa al pc la chiavetta si accende di un rosso fuoco! Godetevi il video, è spettacolare!!
Bhè avete capito bene!!
Utilizzando un vecchio ups è possibile alimentare un pc con una comune batteria da auto……Ma attenti si fa presto a fare danno!!
Devo dire in tutta sincerità che questo video è carino, ma non è che lui abbia scoperto molto di più della famosa acqua calda!!
Ma vabbè valeva la pena di citarlo!
Segnalato da Daniele Salamina
E’ da un po che in rete gira la voce di una imminente nuova versione di Mozzilla Firefox, come avevano accennato qualche tempo fa i ragazzi di Geekissimo in Questo articolo.
Bhè la casa produttirce del browser ormai più famoso al mondo ha mantenuto la parola, rendendo disponibile il download ufficiale in più di 45 lingue della nuova release Candidate 1 di Firefox 3.0.
L’azienda afferma di voler rendere disponibili più di una sola RC, il che renderebbe ancora più perfetto, avendo più tempo per lavorarci, Firefox; e che la release finale dovrebbe uscire intorno al mese successivo.

C’è da dire inoltre, che Mozilla sta ricevendo una grossa quantità di Feedback positivi dai migliaia di tester che si stanno facendo avanti e questo va a confermare la validità dei prodotti Firefox.
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Come vi ricorderete sono stato uno dei primi a fare l’esperimento Vista, e purtroppo per seri problemi di compatibilità con i più comuni programmi di disegno o di simulazione FEM sono stato costretto a tornare a XP.
Però devo dire che la grafica di Vista mi ha proprio colpito! E spesso mi dispiace molto dover restare su XP.
Ed allora dopo avervi spiegato come vestire il vostro Vista da MacOs oggi vi racconto come potrete facilmente trasformare il look del vostro Windows XP in quello di Windows Vista con due click!

Tutto ciò è possibile grazie a VistaMizer, questo gioiellino vi darò un look Vista senza dover rinunciare a niente e dico NIENTE!
(continua…)
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