Oggi chiunque usi internet e utilizzi diversi dispositivi, ad esempio un pc al lavoro, un pc a casa, un dispositivo mobile avrà sentito almeno una volta una delle seguenti necessità:
- condividere file tra diversi dispositivi (anche dispositivi mobili)
- condividere applicazioni
- in situazioni in cui la connettività di rete è scarsa o assente avere la possibilità di lavorare off-line
Live Mesh, annunciato in Technology Preview di Microsoft, soddisfa questa requisiti offrendo una piattaforma Software-plus-Service che permette di:
- Sincronizzare dispositivi diversi: attualmente funziona per computer con Winodows Vista e Windows XP, ma nei prossimi mesi il software da installare sul client sarà disponibile anche per Mac e dispositivi Mobile.
- Dare la possibilità di avere i miei dati (File, Folder e Programmi) disponibili da un qualsiasi dispositivo del mio ‘Mesh’, attraverso un ‘Live Desktop’.
- Condividere dati con altri utenti
- Rimanere informati su cosa succede al nostro Mesh, come vedere la presenza on-line di amici e colleghi e sapere chi e quando ha fatto modifiche a documenti e folder
- Accedere in remoto al controllo di no dei PC sincronizzati mediante un sistema basato su remote desktop
Vi consiglio di guardare questa breve demo sulle funzionalità che vi ho raccontato in breve.
(continua…)
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In questo triste momento della storia Italiana, vorrei invitarvi a riflettere su quanto scritto nel 1950 da Piero Calamandrei.
Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico
Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950
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Vi ricordate l’articolo su Netsh? utilizzato da Cisternino per creare un comodissimo tool per il salvataggio delle configurazioni di rete.
Il tool è basato su un file.reg che inserisce nel registro di sistema di Windows delle chiavi che permettono di vedere aggiunto nel menù contestuale di un link per il salvataggio dei profili di rete.
Purtroppo con il passaggio di molti utenti a Windows Vista, questo sistema ha iniziato a dare qualche problemino, dal momento che non essendo eseguibile con un semplice click con i privilegi da Amministratore di conseguenza non funziona.
La soluzione è naturalmente a portata di ditino Geek e consta nell’avviare il file di configurazione precedentemente salvato da un prompt dei comandi con privilegi da amministratore (Basta selezionare con il tasto dx il collegamento al prompt dei comandi dal menù accessori di Windows e poi scegliere avvia come amministratore).

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Spippolatori accaniti ecco a voi il super tool per smanettare in Windows vista!
Rispetto al passato, nel Pannello di Controllo del sistema dalle finestre di vetro si sono fatti degli enormi passi avanti, con l’introduzione di sezioni ben suddivise e di una barra di ricerca veloce molto efficiente. Eppure, manca ancora quel pizzico di “ordine“, che renderebbe il tutto meno “facile“, ma più “geek“, nonché pratico da utilizzare in diverse occasioni.
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NON MANCATE!!!
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Vi ricordate quando vi parlai del Leaning Lab di Pisa? Questa nuova realtà che si prefiggeva lo scopo di mettere in contatto ideatori, ricercatori, fantasticatori e quanto altro…… (In realtà speravamo di portare qualche donna ad Ingegneria, ma questo è un’altro discorso…)
Bhè, molti di voi avranno pensato: Seeee… fra due giorni è tutto finito!
E invece NO!! Guardate un po’ cosa è apparso sull’inserto Nova del sole 24 pre di oggi!!
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Il Leaning Lab di Pisa, nella figura di Franco Faili, ha partecipato ad un concorso per inventori chiamato K-Idea ed indetto dal Parco Tecnologico Bergamasco.
Il grande Franco Faili, nonché ideatore e curatore di una delle parti più attive del Leaning Lab, il forum One idea X Day, si è aggiudicato non un semplice premio, ma niente popò di meno che un premio ad honorem, per aver presentato alla commissione di valutazione ben 21 idee!
Con questo post voglio fare i miei più sentiti complimenti a Franco, ed invitare tutti voi a frequentare sia il sito del leaning lab che il relativo forum.
Non abbiate paura di proporre le vostre idee, spesso le cose apparentemente più banali o inutili si sono poi dimostrate essere delle “Genialità”
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Passo le mie giornate a cercare di aiutare i protestanti contro la 133 ed a organizzare qualcosa per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo scandalo italiano. Mi incazzo tutti i giorni quando vedo che se il papa rutta lo dicono al telegiornale, mentre dei ragazzi che vivono al Carmignani o negli altri spazzi occupati italiani nessuno ne parla. Seguo tesisti, faccio ricerca in campo biomedico, lotto per la riduzione del numero di animali impiegati per il testing farmacologico e prendo solo miseri 805€ al mese, mentre il mio capo si vede tagliati gli scatti di anzianità e brunetta lo considera uno che fa il ricercatore perchè non ha avuto voglia di andare a lavoro!
Poi la mattina apro il sito della Repubblica e leggo:
ROMA - Un uomo solo al comando, si chiama Silvio Berlusconi: il 62 per cento degli italiani ha fiducia in lui come premier, come leader e come capo del governo. Nonostante la crisi economica, nonostante le pessime notizie che arrivano dal fronte della spesa pubblica, del costo della vita e dell’inflazione. Nonostante governi a colpi di decreti e fiducie, abbia traslocato palazzo Chigi a palazzo Grazioli, la sua residenza privata, e tutto il modo di procedere di questo governo sia sempre più simile a una gestione aziendale e il consiglio dei ministri a un consiglio di amministrazione……
Giulio batte Roberto. Piccoli terremoti in vetta alla classifica del gradimento nei confronti di ogni singolo ministro. Per la seconda volta Giulio Tremonti conquista il podio più alto (la prima fu a giugno) scalzando per un punto percentuale il collega dell’Interno Roberto Maroni. Il professore ha dimostrato, così almeno dice il sondaggio, di saper tenere dritta la barra nelle tempeste economiche e finanziarie di queste settimane. Soprattutto ha dimostrato che il suo pessimismo, quello per cui ha spiegato di aver blindato a luglio la finanziaria perché in autunno ci sarebbero state tempeste, era fondato e motivato. Gli italiani ricordano e lo premiano………
Mariastella Gelmini, è nata una stella. Proprio così, altro che grembiuli, maestri unici e otto miliardi di euro di taglio alla scuola pubblica. La giovane ministra della Pubblica Istruzione mette a segno in questo mese il balzo in avanti più consistente,quattro punti (42%) contro i cinque di Tremonti. Eppure le città sono piene di cortei, manifestazioni e sit in. Tutti contro "Santa Ignoranza" che ha il volto gentile del ministro…………
Grazie a Dio l’ho studiato solo sui libri di storia ma non mi leverà mai nessuno dalla testa che questa è una strategia di controllo tratta dal diario di Mussolini o di uno dei tanti dittatori mondiali.
SIAMO MANIPOLATI, SIAMO SFURTTATI, SIAMO IGNORATI, SIAMO ITALIANI!
RIBELLATEVI, RIBELLIAMOCI!!
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Cari tutti,
facendo seguito alla deliberazione dell’assemblea dei ricercatori di Ingegneria di Lunedi’ 13, e’ stata attivata una petizione online al seguente indirizzo:
http://www.petitiononline.com/UniPisa/petition.html
la petizione e’ rivolta al Rettore, al Senato Accademico e al CdA dell’Universita’ di Pisa perche’ si facciano interpreti – con azioni tangibili – della protesta in corso nell’Universita’ di Pisa in queste settimane.
Vi preghiamo di aderire e di dare massima diffusione al documento. L’obiettivo e’ di raccogliere quante piu’ firme possibile in vista dell’assemblea di Mercoledi’ 15. Nel firmare, e’ *obbligatorio* dichiarare il proprio stato contrattuale (docente, tecnico, studente, precario), in modo da dare visibilita’ alle varie componenti.
i Ricercatori Pisani
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Non Mancate
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