Re: Rifiutarsi di votare e farlo mettere a verbale
Ξ marzo 21st, 2008 | → 0 Comments | ∇ Citazioni, News, Politica |
Come era prevedibile che fosse, ho ricevuto numerose risposte via mail riguardo la posibilità di andare a votare e rifiutarsi di ritirare la scheda.
Una delle più interessanti spiegava dettagliatamente come in realtà per togliere qualche seggio al Berlusca, in Toscana ed Emilia Romagna, si debba votare per Veltroni alla Camera e per Bertinotti al Senato.
Mi limito quindi a riproporvi il testo della mail che ho ricevuto riservandomi di non pubblicare il nome dell’autore che, comunque sia, mi ha confermato di essersi limitato ad inoltrarmi un testo che nell’ambinete universitario gira gia da qualche settimana.
Ho dato un’ occhiata ai dati del 2006, ai sondaggi ed alla legge elettorale. In TOSCANA, se uno non vuole berlusconi e’ praticamente obblicato a votare la coalizione di veltroni alla camera e quella della sinistra arcobaleno al senato, indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche.
Eccone brevemente i motivi:
Alla camera c’e’ il premio di maggioranza, quindi votare il piccolo partito e’ useless in ottica anti-berlusconi (nota che uno puo’ votare anche Idv come voto di protesta, va bene lo stesso, cio’ che conta e’ la coalizione)
Al senato c’e’ il premio di maggioranza regionale. Significa che chi ha la maggioranza relativa, nel caso che non abbia raggiunto il 55% dei consensi, ha comunque il 55% dei senatori. Il restante 45% va diviso proporzionalmente tra le forze rimanenti che han superato lo sbarramento dell’8%.
In Toscana la situazione e’ la seguente
Veltroni & friends: 42%
Berlusca & complici: 31%
Sinistra Arcobaleno: 16%
Nessun altro puo’ superare il quorum dell’otto per cento (nemmeno Casini!)
cosi facendo Veltroni prende il 55% dei senatori e degli altri ne vanno, in proporzione, due a Berlusconi e uno a Bertinotti. Se si riesce a convogliare il 10% dei voti di Veltroni ed il 5% dei voti di Casini su Bertinotti la situazione diventa
Veltroni: 32%
Berlusca: 31%
Bertinotti + voti convogliati: 31%
e quindi, siccome Veltroni rimane con la maggioranza relativa, prende comunque premio di maggioranza ed il 55% dei senatori toscani, ma i rimanenti vengono stavolta suddivisi fifty/fifty tra berlusca e bertinotti. Cioe’ si leva un buon terzo di senatori a berlusconi.
L’unica obbiezzione che si puo’ fare e’ che cosi’ si rischia di convogliare troppi voti da veltroni a bertinotti e quindi si regala la maggioranza relativa a berlusconi.
La risposta a tale obbiezzione e’ che l’argomento sopra esposto lo puo’ capire solo una parte dell’elettorato e che sicuramente veltroni ha assicuranto in toscana uno zoccolo duro che gli garantisce comunque la maggioranza relativa.
La stessa analisi vale per l’Emilia Romagna (per le altre regioni bisonga vedere bene i numeri.) Se hai amici/conoscenti in queste regioni ti consiglio di far girare questa argomentazione. Facendo i conti, si riescono a spostare 3 senatori, che coi numeri che sono in circolazione, non e’ male.
















