THE LAB – IX Puntata – Question mark

Ξ marzo 21st, 2007 | → 8 commenti | ∇ Dal Vecchio Blog, THE LAB |

Cari internet-spettatori come già accaduto ci sono delle puntate inusuali nelle soap ma che gettano il seme per degli sviluppi futuri inaspettati e questa è una di queste.

Come ogni giorno era al suo pc a rispondere alle email che gli arrivavano e circondato dal casino  degli stagisti al lavoro ma quel giorno non era simile agli altri.
Il suo sguardo spaziava senza meta sul molo di Long Island alla ricerca di qualcosa di non ben definito.
Era alla sua scrivania fisicamente ma non nello spirito. La sua mente ritornava ad eventi passati, soprattutto rimuginava sulle parole dettegli dalla persona che ormai da mesi sconvolgeva la sua vita. Cercava di ricordare ogni parola, ogni intonazione della voce, ogni sguardo ed allo stesso tempo ne trovava i punti deboli del discorso, lo smontava,cercava di trovare la soluzione ai mille problemi che quella situazione creava in lui.
Sognava ad occhi aperti i possibili scenari che potevano presentarsi a seconda della decisione che lui e la persona che lo sconvolgeva potevano prendere alternando stai di gioia ed euforia a stati di profonda tristezza.
Cercavo nel cielo un segno propizio od avverso ad ogni possibile decisione.
Sapeva solo che l’assenza dalla sua vita di questa persona lo sprofondava in uno stato d’animo di profonda depressione. Riviveva ogni istante passato insieme, come si erano conosciuti, come la loro storia si era evoluta, gli alti ed i bassi e tutte le sensazioni intense che aveva prodotto in lui. E più ripensava a ciò più capiva che non poteva rinunciare a tutto ciò, che nonostante i dolori e le sofferenze che questo stato gli inducevano solo in quei momenti si sentiva vivo. Si era chiaro, questa persona era magicamente divenuta la sua ragione di vita, colei per la quale si alzava al mattino e nonostante i problemi lavorativi lottava ed andava avanti.
Ma come mai era caduto in questo casino, a volte davvero l’amore è strano e ti colpisce in modo strano e quando meno te lo aspetti. E chi lo avrebbe mai detto che lui che era stato sempre per evitare i compromessi, avrebbe accettato tanti dinieghi, tanti compromessi pur di non perderla.
Mentre sognava ad occhi aperti, ascoltando una delle sue canzoni preferite, come potrebbe andare se tutte le congiunzioni astrali fossero dalla sua parte, ecco che Ulvius, uno degli ultimi stagisti di the Lab grida a voce alta :- Uffà, questi elettrodi non funzionano bene, cavolo non so più che fare?.
Queste parole lo fecero ricadero dal cielo dei suoi sogni con i piedi per terra in modo drastico, e comprese che quelle dolce sensazioni che provava erano solo oniriche e che ahimè la realtà era drammaticamente amara.
Ed allora, mascherando la sua amarezza come ormai da tempo era solito fare, tornò con la sua calma serafica a rispondere alle email ed a parlare di lavoro con i suoi colleghi, morendo dentro un altro pò, come ormai gli capitava da tempo.

Cari spettatori questa puntata è un pò anomala  come potete notare e spero vi sia garbata, ma chi sarà il misterioso protagonista di questa puntata? Lo scopriremo mai? Che esitò avrà tutta la vicenda? Gli intrighi di the Lab aumentano e si intrecciano sempre più, non perdetevi le altre puntate.

John

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Vietato il porno!

Ξ marzo 19th, 2007 | → 1 Comments | ∇ Dal Vecchio Blog, Mie |

Ultimamente questo blog è diventato solo ed esclusivamente il mezzo di pubblicazione di THE LAB, ma ogni tanto quando riesco a trovare un minuto e soprattutto quando sono talmente incazzato da aver voglia di scrivere………Bhè in quei casi vi tocca pupparvi uno dei sermoni di Floyd!!

Ormai da tempo le scalette dei telegiornali Italiani sono di questo tipo:
Papa
Prodi triste
Iraq e affini
Italia in ripresa
Ruini
Calcio
Gossip

Le notizie importantii non le dice nessuno, daltronde a chi interesserebbero???

Vabbè allora qualcosina ve la racconto io, traendo un pezzo dal Corriere.it del 16 Marzo:
L’Authority: sì solo ai programmi criptati
di Giovanna Cavalli

ROMA — Via il porno dallo schermo. Senza più zone franche: non sarà più possibile trasmettere immagini hard nemmeno di notte. Così ha stabilito l’Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni. Un divieto totale: vale per tutte le emittenti, sia pubbliche che private, nazionali e locali, sia che operino su frequenze terrestri o via satellite oppure via cavo.

FASCIA PROTETTA — Praticamente nasce una fascia protetta ininterrotta, 24 ore su 24. Dalla quale dovrà essere bandito tutto ciò che contenga «immagini pornografiche che prevedono la descrizione, l’illustrazione o la rappresentazione visiva e/o verbale di soggetti erotici e di atti o attività attinenti alla sfera sessuale che risultino offensivi del pudore». Finora l’unico divieto vero era quello di mandare in onda film vietati ai 18. Con questa delibera invece l’Agcom, che ha tra i compiti quella di tutelare il rispetto della dignità umana, cancella completamente il porno dalla tv. Con una sola eccezione: per i programmi ad accesso condizionato, ovvero criptato, e che siano protetti da un sistema di parental control con cui i genitori possono bloccare l’accesso ai minori.

GAZZETTA UFFICIALE — Le disposizioni entreranno in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione su Gazzetta Ufficiale. Perciò il Garante raccomanda a tutte le emittenti di uniformarsi alle nuove regole. Per i trasgressori le multe sono pesanti: dai 5.164 ai 51.646 euro. Senza bisogno di diffida: riscontrata la violazione, la sanzione è immediata.

I DIVIETI — Nel black out delle luci rosse rientrano tutte le chat line erotiche che da mezzanotte in poi costituiscono il palinsesto di molte tv locali che con questi introiti si finanziano. Vietati i filmati spinti con cui si pubblicizzano linee erotiche, proibite le conversazioni hot in diretta in cui si è specializzata ad esempio la Diva Futura.Come del resto aveva stabilito anche la Cassazione proprio pochi giorni fa. Destinate a scomparire tutte quelle signorine (e ultimamente anche qualche maschio) quasi sempre nude che, con musiche d’atmosfera e sceneggiature adeguate, suggeriscono al telespettatore quale numero chiamare (in genere un estero 99) a seconda del tipo di fantasia preferito: casalinghe agitate, dominatrici, terzetti e tutto il classico campionario apprezzato da oltre un milione di teleutenti. Dalla censura non scappa nulla. Lo stop al porno riguarda non solo quel che si vede ma anche quello che si sente. Pure un sonoro «eloquente» d’ora in poi sarà fuorilegge.

Bhe miei cari amici, non so se vi rendete conto della gravità della situazione!!
Il problema non è di per se del porno (anche se a mio parere andrebbe vietato prima Beautiful, poi la De Filippi e poi il porno). Il problema è nel proibizionismo!!
Ora io mi domando e dico: ma perchè se voglio vedermi un porno dopo le 24 su una Tv a pagamento, con sistema di parental control non lo posso fare??
Saranno o no cazzi miei su come impegno le mie nottate? Sarà meglio un porno alla Tv o un puttantour?

Comunque sia la cosa che più fa incazzare è che di questo non se ne parli, ma non perchè non interessa a nessuno, semplicemente perchè in Italia siamo talmente ipocriti da non voler parlare di questa cose; abbiamo città piene di prostitute, facciamo leggi a iosa sul sequestro del mezzo sul rituro della patente a chi va a puttane e poi alla fine si vedesse mai una pattuglia ferma da una prostituta!
Daltronde le nostre forze dell’ordine devono occuparsi di cose più importanti, non possono micca perder tempo a dare la caccia ai puttanieri!!

Anche qui altro piccolo problemino: il problema sono le puttane o i puttanieri??
Bhè non importa, in italia facciamo finta che non ci sia nessuno dei due, così non se ne parla e la gente non si preoccupa!! Case chiuse?? E a che servono, in Italia il problema prostituzione non c’è!!

Bella nazione di ipocriti che siamo!!

Non vedrete mai nessuno incazzarsi per il porno, perchè la gente al solo pensiero che qualcuno li possa dire: Ti gira le palle per il divieto sul porno? allora vuol dire che te li guardi i filmetti…..popò di sudicio!! Si caca in collo.
Bhè miei cari il problema non è il porno in se per se, il problema è una società che inevce di andare avanti va indietro, e va indietro ad una velocità che non ha mai ingranato per andare avanti!!

Bhe riflettete miei cari e se potete scappate, scappate, scappate in un posto lontano dove la domenica nessuno urli alla finestra quello che il popolo deve fare e dove chi governa si preoccupi dei problemi reali e non del mantenimento della poltrona conquistata!

Grazie Benedetto, se tu non ci fossi non saremmo quello che siamo…… 

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THE LAB – VIII Puntata – L

Ξ marzo 19th, 2007 | → 5 commenti | ∇ Dal Vecchio Blog, THE LAB |

La vita in The Lab procede tranquilla come al solito, quando Diva con il suo interfono ologrammatico, si collega con tutti i dipendenti di the Lab e comunica che da li ad una settimana il lab avrebbe ospitato due nuovi ricercatori provenienti dalle isole Figi, e che nella sua magnanimità aveva eletto come addetti alla loro sistemazione ed alla loro accoglienza, John. Paul e Francesca.
Non si sa come mai al termine di queste parole tutti e tre avevano provato un leggero friccicore nella parte posteriore.
Dopo mille vicissitudini, era stato trovato una sistemazione per i due visitatori nel mitico residence Tuli Tuli, dove normalmente le passeggiatrici di Long Island risiedevano.
Il Giorno del loro arrivo con molta impazienza, Paul e John aspettarono fino a tarda notte il loro arrivo ma di loro nessuna traccia.
L’indomani John preoccupato arrivò presto in ufficio per cercare di capire che fine avessero fatto. E mentre chiamava a destra ed a manca ricevette la telefonata dal mega.direttore di tutti i laboratori di New-York che con tono incazzato lo richiamò dicendogli che non era modo di comportarsi, che due ricercatori delle isole Figi erano arrivati e nessuno era andato ad accoglierli.
John cercò di spiegare che aveva atteso la loro venuta fino a tardi ma non aveva ricevuto nessuna notizia da parte loro.
Dopo gli ovvi chiarimenti del caso, John, che ormai aveva la faccia sul pavimento durante la telefonata col mega direttore,  corse ad incontrare i due visitatori che si erano recati già al Tuli Tuli.
Arrivato al residence, trovò due personaggi assurdi, la versione figiana di Stanlio ed Onlio, uno si chiamava BamBam e l’altro Bramin.
Nonostante questo inizio non proprio felice, i due ospiti iniziarono ad integrarsi con la vita di the Lab. La cosa che colpiva di loro era degli strani eventi che accadevano:
1) Ogni volta che BamBam arrivava, si sentiva in sottofondo una canzone che lo annunciava :BamBam He stut me down!!—
2) Il guardaroba di BamBam era sempre uguale nonostante i giorni passassero, alchè si sparse la nomea che avesse un guardaroba di capi tutti uguali
3) Ovunque ci fosse una sedia  BamBam dormiva, forse dovuto al respiro pesante notturno di Bramin
4) I due ospiti capivano bene la lingua di tutti i ragazzi di the Lab tranne Diva, alchè il sospetto sorse spontaneo in tutti, non è che Diva parla davvero male in tutte le lingue e che ha una sua lingua personale e che nessuno possa comunicare con lei??? Mahhhhhh

Ma le sorprese non fi nirono qui…….

Erano passate appena due settimane dall’arrivo dei Figiani, quando Diva si ricollegò all’interfono e comunicò l’arrivo di un altro ospite, un cambogiano, assicurando che stavolta se ne sarebbe occupato un altro dipendente di the Lab Frederick Moscows.
Ma non si sa come il giorno dell’arrivo del Cambogiano Moscows era occupato quindi la triade solita Francesca, Paul e John corsero all’aereoporto a prenderlo.
Sin dall’arrivo Mortifer, questo era il suo nome, si dimostrò rompiscatole con il suo modo di pretendere le cose e non richiederle.
Questo atteggiamento iniziò a tenerlo con tutti i ragazzi di the Lab ed addirittura un giorno fece saltare i nervi a John.
Infatti John stava tenendo un ciclo di seminari a degli studenti delle superiori nella mega sala riunioni di the Lab, quando Mortifer entrò e con tono strafottente gli disse – La tua lezione è finita ho prenotato io l’aula, ora spetta a me il suo uso-
John lo guardò con sguardo raggelante ed inizialmente in un dialetto campano che non credeva di conoscere gli disse :- Nun c’ rump’ e pall’!- e poi con uan freddezza raggelante gli consiglio di aspettare la fine della lezione che era ormai agli sgoccioli e di tacere.
Da quel momento Mortifer entrò ufficialmente nella lista nera di The Lab.

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THE LAB – VII Puntata – La Videoconferenza

Ξ marzo 15th, 2007 | → 4 commenti | ∇ Dal Vecchio Blog, THE LAB |

In the lab c’è agitazione John, Emyl, Daniel ed Angie sono stati convocati da Diva per una Video conferenza, con alcuni direttori di altri laboratori, per la definizione di un nuovo progetto.
Ma Diva non ha voluto rilevare nulla su questo progetto.
All’ora pattuita sono tutti comodamente seduti nell’ufficio di Diva e come per magia dal soffitto scende un monitor ultrapiatto 42 pollici e dalle portone sulle quali sono seduti i nostri protagonisti appaiono delle cuffie dotate di microfono per poter ascoltare meglio al conferenza e poter interagire.
In pochi secondi lo schermo da nero che è si illumina e si scompone in tanti quadrati in cui appaiono i visi dei diversi mega-direttori.
Ma quello che colpisce di più è quello centrale dove troneggia su una sedia a forma di triclinio Jesus God Saint Spirit, il mega direttore del Laboratorio di Londra. Il suo tono di voce ricorda quello di un dittatore nazista ma la sua epa lo fa assomigliare ad un Bacco alla fine di un gran banchetto.
I mega Direttori discutono sullo sviluppo di un progetto che li possa rendere memorabili agli occhi del mondo. Ed allora Diva con fare serafico dice.
- Io ho l’idea!!! Nel mio lab stiamo già realizzando una mandria di Mammuth in scala 1:1, -
Alchè Daniel dice a bassa voce: – Ma non era uno solo da quanto è che sono divenuti una Mandria?
Diva lo trafigge col suo sguardo e continua – Allora perché non rifacciamo la storia! Ma per rifare la storia occorre rifare il mondo. Quindi cari colleghi vi propongo di ripartire dalle orgini. Ricostruiremo, le prime forme di vita, e di lì i dinosauri per poi arrivare ad Adamo ed Eva e faremo in modo che stavolta Eva non partorisca Caino. Si il progetto si chiamerà Una vita senza Caino-
A queste parole tutti i mega-direttori applaudono e decidono che l’idea di Diva è l’ottimo.
Daniel, John, Emyl e Angie restano allibiti, perché non avevano mai visti tanti folli riuniti insieme che approvassero le idee malsane di Diva.
Alla fine la Videoconferenza finisce con tanto di benedizione da parte di Jesus.
Tutti vorrebbero scappare dall’ufficio di Diva ma lei li blocca e dice:
- Ok ragazzi il progetto è andato, allora tu Angie ti occuperei delle prime forme di vita, Tu Emyl penserai ai Dinosauri, tu Daniel occupati di ricostruire nei minimi particolari l’Eden e tu John Pensa ad Adamo ed Eva e soprattutto fai in modo che non metta al mondo Caino.
I nostri protagonisti escono sconcerati dalla stanza di Diva, commentando che è impossibile cosa gli è stato richiesto, Daniel dice :- Ma come cazzo era fatto sto Eden, io manco lo so! Non appena giunti sulla porta Diva li raggela dicendo – E ricordatevi tutto va fatto entro ieri!!!-

 Cari internet-spettatori non sconvolgetevi ma ricordate il sottotitolo della soap Tutto ciò che la scienza non può a spiegà!!.

John

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THE LAB – VI Puntata – La Sparizione del Black Pick

Ξ marzo 11th, 2007 | → 7 commenti | ∇ Dal Vecchio Blog, THE LAB |

Credevate cari internet-spettatori che The Lab si fosse arenata??……No cari, è stata solo una piccola pausa per meglio definire i contorni di questa avvincente Soap.

Ma veniamo alla nostra puntata.

La mattina procedeva caotica come al solito, con John preso dai suoi mille impegni, Francesca a lottare con gli stagisti di The Lab e Paul Warriors a svolgere il suo non ben definito lavoro rallegrando l’ambiente con le sue battute nel tipico dialetto di Mount Aions.
Nulla lasciava presagire cosa stesse per accadere.
Ad un certo punto nell’ufficio di Daniel squilla il telefono ed il povero Daniel non fa in tempo ad alzare la cornetta che viene investito dalle urla di Klaus Dominik che gli chiede cosa abbia fatto con il suo Black Pic.
Daniel stordito dalla voce di Klaus ed ancora non ripreso dalla mesciatura color viola che le parole di quest’ultimo avevano indotto sulla sua capigliatura, ha solo il coraggio di dire con voce flebile: – Ma cosa è il Black Pic?-
Alchè Klaus, non ancora contento della colorazione tricologica ottenuta con le sue parole, sul cuoio capelluto di Daniel, e con tono più acido che mai: – Diva mi hai detto che lo hai usato tu per fare le zanne del Mammuth, trovamelo subito che vale 700.000 dollari oppure venditi un rene, a me serve!
Daniel sconvolto, con la capigliatura violacea ed i boccoli alla Shirley Temple, corre in ufficio da Diva chiedendo spiegazione sull’accaduto. Diva è in piena trance estatica e vedendolo entrare sconvolto scende dal soffitto del suo ufficio dove era ascesa e gli chiede:
- Cosa hai Daniel?-
- Klaus mi ha accusato di aver preso il suo Black Pic, ma io non so neanche cosa sia il Black Pick!!
- Ah si- dice Diva con aria estatica- Glielo ho detto io, tanto sei l’ultimo entrato e le colpe vanno buttate sempre sui più giovani. Questa è la vita!!!-
- Ma io non l’ho preso non so neanche cosa sia questo oggetto, perché addebitarmi colpe non mie?!-
- Vabbene Daniel – dice Diva- Chiama Klaus e digli che Diva era in trance ipnotica e si era sbagliata e che il suo Pic sarà presto ritrovato. Poi vai al Supermercato compra un mega rotolo di carta assorbente, prendine l’anima interna, colorala di nero così faremo credere a Klaus, che il suo Black Pic è stato ritrovato-
Daniel sconvolto sta per uscire quando Diva con una voce come provenisse da un altro luogo gli dice: – Scusa Daniel ma sai oggi i miei Chakra  sono in versione delega le rogne ai tuo subalterni
Daniel esce dall’ufficio di Diva ed esegue tutto come detto da lei, così Klaus è felice di avere di nuovo il suo pseudo Black Pic.
Ma una domanda ancora resta inevasa Chi Ha preso il Black Pic?

John

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